Il Pharma corre.

Il Pharma corre.

La tua supply chain deve correre più velocemente.

Nuovi lanci continui, cicli di sostituzione sempre più rapidi, oltre 500.000 referenze potenziali: in un mercato dove i processi di replenishment tradizionali non sono più adeguati Occorre prevedere ciò che servirà prima che il mercato lo chieda.

Non si può più decidere l’assortimento guardando al passato

I modelli decisionali basati esclusivamente su dati storici hanno fatto il loro tempo. Oggi è necessario:

01

Garantire continuità di assortimento

in un mercato che cambia migliaia di referenze all'anno.

02

Anticipare il fabbisogno reale di magazzino

intercettando le esigenze per le diverse referenze prima che diventino un'assenza critica.

03

Riordinare al momento giusto la quantità giusta

senza immobilizzare capitale o perdere vendite.

04

Governare procurement complesso e prezzi dinamici

con decisioni data-driven, non reattive.

Cosa si può fare?

Applicare i principi della gestione della supply chain in modo efficace e misurabile.

La maggior parte dei distributori farmaceutici non ha ancora calcolato il costo reale delle decisioni di supply chain non ingegnerizzate. I dati di implementazione di Profiter mostrano in modo consistente che il valore recuperabile rappresenta fino a un terzo del primo margine, invisibile se non è mai stato misurato.

È in questo contesto che Profiter ha supportato gruppi di primo livello come PHOENIX Pharma, con benefici tangibili su previsione, livello di servizio e miglioramento della marginalità lungo l’intera supply chain.

Garantire continuità di assortimento e servizio

L’elevato turnover delle referenze rende la continuità
di assortimento una sfida strutturale.
Ciò è legato alla nascita di:

Sostitutivi diretti

Nuove versioni che rimpiazzano completamente un codice precedente.

Equivalenti

Stessa funzione o principio attivo, ma posizionamento commerciale differente.

Prodotti correlati

Relazioni di nomenclatura o struttura dati che i gestionali non sempre riconoscono.

Se non viene aggiornato in tempo reale, l'assortimento invecchia. E con lui, la capacità di risposta alla domanda. Il catalogo deve sincronizzarsi con il mercato in real time, non a posteriori.

Determinare cosa mantenere in assortimento

Il processo tradizionale si basa sulla disponibilità a stock. Questo approccio è problematico, soprattutto in presenza di elevato turnover e nuovi prodotti in assortimento:

le farmacie interrogano digitalmente il magazzino per richiedere i prodotti: se un nuovo prodotto non è disponibile, non lo richiedono

così si perde visibilità sui “mancanti dovuti” e il catalogo si disallinea dalla domanda

Se un prodotto non è presente nel digitale delle farmacie, non esiste nel loro ordine.

Domanda mancantemai registrataRICHIESTA FARMACIARicerca nel catalogo digitaleDISPONIBILE?Prodotto trovato o noORDINE EFFETTUATOSolo SKU visibiliDATI DI DOMANDAIl ciclo si ripete, alla cieca

Riordinare al momento giusto, la quantità giusta

Stabilito cosa avere, occorre definire quando e quanto ordinare. La decisione dei livelli di scorta è totalmente demand-driven. E l’errore si paga caro:

Overstock / Eccedenze

costi vivi, rischio scadenza, rotazione più lenta, inefficienze ESG.

Shortage / Carenze

vendite perse e contingentamenti, clienti insoddisfatti, disservizi.

Due estremi opposti, che generano lo stesso risultato: margini erosi, servizio debole. Senza un sistema predittivo efficace, oscillare tra eccesso e carenza è inevitabile. Ed è sempre costoso.

Governare procurement complesso e prezzi dinamici

Numerosi fattori complicano la gestione del processo di procurement e la definizione dei prezzi

01 · VOLATILITÀ DI MERCATO

Fine del listino statico

Variazioni frequenti, prezzi volatili in base a disponibilità e domanda.

02 · NEGOZIAZIONE

Condizioni di acquisto complesse

Numerosi vincoli come bundle o soglie quantitative e condizioni variabili: una vera giungla per i buyer.

03 · GESTIONE DEL RISCHIO

Incertezze crescenti

Lead time incerti, affidabilità disomogenea e numerosi fattori di rischio richiedono una pianificazione su base dinamica.

04 · MARGINE A VALLE

Pricing competitivo verso le farmacie

Garantire margini sostenibili e disponibilità in real-time diventa essenziale.

Determinare “il prezzo giusto” è oggi un esercizio data-driven, non amministrativo. E chi governa il pricing, governa il mercato.

Evolvere senza stravolgere. L’approccio di Profiter

L’idea alla base è semplice: potenziare l’operatività del grossista senza cambiare la sua architettura IT. Un’innovazione che rispetta le logiche consolidate del Just in Time (JIT) ma supera i limiti dei processi tradizionali con un forecast granulare.

Come funziona

01

Si parte dalla previsione di domanda

Non dalla disponibilità attuale. Non dallo storico. Anticipare quello che il mercato chiederà, prima che lo chieda.

02

Dalla previsione di domanda

si determina il fabbisogno da acquistare

03

Si soddisfa la domanda in modo più accurato

evitando extra costi e aumentando la marginalità

Forecast realistico = assortimento → previsioni di vendita → acquisto → vendita → marginalità

CURIO: la prima AI che parla la lingua del pharma

Precisione predittiva

Genera previsioni per singola referenza tramite demand sensing, integrando dati rilevanti, endogeni ed esogeni (dati interni, di settore, pattern stagionali, trend, competitor).

Velocità decisionale

Aggiornamento continuo dei risultati in base a disponibilità, costi e domanda.

Intelligenza verticale

Riconosce prodotti sostitutivi diretti ed equivalenti, impatti normativi e dinamiche specifiche del settore.

Just In Time, potenziato dall’AI predittiva

Profiter applica le logiche Just In Time (JIT) alla distribuzione farmaceutica garantendo disponibilità e livello di servizio, minimizzando l’immobilizzazione di capitale lungo l’intero flusso operativo. Questo grazie al monitoraggio di KPI operativi, calcolati tramite AI.

Disponibilità ottimizzata

Backorder Rate

Copertura stock su consumi previsti

Continuità di evasione ordini

Misurazione del livello di servizio

On Time In Full (OTIF)

Accuratezza del picking

Puntualità delle consegne

Qualità delle consegne

Minimizzazione dell’immobilizzo di capitale

Rotazione di magazzino

Inventory Accuracy Gap (IAG) per allineamento inventariale fisico contabile

Inventory Discrepancy Indicator (IDI) per riduzione discrepanze a valore

Inventory Discrepancy Management (IDM) per controllo rettifiche inventariali

I KPI che trasformano il JIT in vantaggio competitivo

Oltre ai KPI operativi, Profiter utilizza il Trade Performance Indicator (TPI) guidati dall’AI per valutare ogni opportunità di acquisto integrando logiche finanziarie, logistiche e di gestione del rischio.

COI

Cost Opportunity Index (COI)

Misura quanto conviene davvero un acquisto, per giorno di copertura generato.

CDI

Cost of Dead Inventory (CDI)

Rende visibile il costo nascosto dell’overstock, integrando capitale, permanenza a stock e rischio svalutazione.

ORI

Obsolescence Risk Index (ORI)

Stima il rischio che uno stock perda valore prima di essere venduto considerando ciclo di vita, sostitutivi e dinamiche di prezzo.

CURIO ottimizza la supply chain farmaceutica: il caso PHOENIX Pharma Italia

Una collaborazione che ha trasformato la previsione in una leva concreta di competitività.

accuratezza forecast

+0%

Miglioramento misurabile dell'accuratezza previsionale rispetto al sistema interno.

costi logistici

-0.0%

Riduzione media lungo il flusso operativo.

marginalità

+0%

Incremento diretto della marginalità.

risparmio annuo calcolato

0

Risparmio annuo stimato su una base di 28.000 SKU

IL CLIENTE

Leader europeo nella distribuzione farmaceutica

49.000+ dipendenti, operativo in 29 mercati. Doppia leadership: wholesale e retail in Italia.

LA SFIDA

Prevedere la domanda in un mercato complesso

Il mercato pharma richiede forecast precisi per evitare shortage, overstock e costi fuori controllo. PHOENIX voleva valutare in modo oggettivo quanto l’AI potesse migliorare l’accuratezza rispetto al proprio sistema previsionale interno.

L’APPROCCIO

Benchmarking su circa 1.000 referenze ● Modello AI Profiter vs. forecast interno ● Misurazione tramite Wmape, KPI logistici e costi

RISULTATI IN 12 MESI

64% dei casi: forecast più accurato ● 911.000 € risparmio annuo calcolati da PHOENIX (su una base di 28.000 SKU)

Il valore generato per PHOENIX

Maggiore disponibilità prodotto ● Decisioni d’acquisto più solide ● Più potere negoziale con i fornitori ● Impatto diretto su marginalità e servizio

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Prevedi la domanda. Ottimizza lo stock. Rafforza margini e competitività.